Scaleup Europe Fund: la strategia europea per finanziare i campioni tecnologici del futuro

Scaleup Europe Fund: la strategia europea per finanziare i campioni tecnologici del futuro

Alberto Anfossi, Nicolò Russo Perez / 16 luglio 2026

Commento n. 046 NS/2026

Introduzione

Negli ultimi due decenni l'Europa ha dimostrato di possedere un elevato potenziale innovativo, grazie alla presenza di università di eccellenza, centri di ricerca avanzati e un ecosistema imprenditoriale solido nelle competenze di base. Nonostante questi punti di forza, il continente continua a confrontarsi con una criticità strutturale: la difficoltà delle start-up innovative nel reperire capitali sufficienti per sostenere la fase di crescita successiva all'avvio dell'attività. Molte nuove imprese europee riescono infatti a sviluppare tecnologie all'avanguardia, ma incontrano ostacoli quando devono espandersi sui mercati internazionali, aumentare la produzione o finanziare programmi di ricerca e sviluppo di larga scala.

Questo fenomeno, noto come scaleup gap, ha contribuito negli anni alla perdita di numerose opportunità economiche e tecnologiche per l'Europa. Diverse aziende innovative sono state acquisite da gruppi stranieri o hanno trasferito la propria sede operativa in ecosistemi finanziari più maturi, come quelli degli Stati Uniti. Per affrontare questa sfida, l'Unione Europea ha promosso la creazione dello Scaleup Europe Fund (SEF), un'iniziativa che punta a rafforzare la capacità di finanziamento delle imprese tecnologiche europee ad alto potenziale.

Origini e finalità del fondo

Lo Scaleup Europe Fund nasce nell'ambito delle politiche europee volte a rafforzare la competitività industriale e tecnologica del continente. L'iniziativa – che vede la Fondazione Compagnia di San Paolo tra i potenziali futuri investitori fondatori italiani, insieme a Intesa Sanpaolo e Fondazione Cariplo – è stata sviluppata sotto l'impulso del Consiglio Europeo per l'Innovazione (EIC) e della Commissione Europea, con l'obiettivo di creare uno strumento finanziario capace di sostenere le aziende innovative nella fase più delicata del loro sviluppo. La finalità principale del fondo consiste nel colmare il divario esistente tra le significative esigenze finanziarie delle imprese in rapida crescita e l'offerta di capitale disponibile nei mercati europei. A differenza dei tradizionali programmi di sostegno alle start-up, lo Scaleup Europe Fund si concentra sulle imprese che hanno già dimostrato la validità del proprio modello di business e necessitano di investimenti consistenti per consolidare la propria presenza sui mercati globali. L'obiettivo strategico è favorire la nascita di campioni tecnologici europei capaci di competere con i grandi gruppi internazionali e contribuire alla cosiddetta sovranità tecnologica europea, ossia la capacità dell'Unione di sviluppare e controllare tecnologie fondamentali per la propria crescita economica e sicurezza.

Struttura e funzionamento

Il fondo è stato concepito come un veicolo di investimento paneuropeo basato sulla collaborazione tra settore pubblico e capitale privato. La dotazione iniziale prevista è di circa 5 miliardi di euro, raccolti attraverso il coinvolgimento di fondazioni filantropiche, investitori istituzionali, fondi pensione, banche di sviluppo e altri operatori finanziari. Uno degli aspetti più innovativi del progetto consiste proprio nell'effetto leva generato dalla partecipazione pubblica, che dovrebbe attrarre ulteriori investimenti privati verso imprese considerate strategiche per il futuro dell'economia europea.

La gestione operativa è stata affidata a EQT, uno dei principali gruppi europei specializzati in private equity e venture capital. Grazie alla propria esperienza internazionale, EQT avrà il compito di individuare le imprese più promettenti e di accompagnarle nei processi di crescita, internazionalizzazione e consolidamento industriale.

I settori strategici

Lo Scaleup Europe Fund si rivolge principalmente alle aziende operanti nei comparti tecnologici considerati prioritari per l'Unione Europea. Tra questi figurano l'intelligenza artificiale, i semiconduttori, le tecnologie quantistiche, la cybersicurezza, le biotecnologie, le tecnologie spaziali e le soluzioni per la transizione energetica. Questi settori sono stati individuati perché rappresentano ambiti nei quali la competizione internazionale è particolarmente intensa e nei quali l'autonomia tecnologica europea assume una rilevanza crescente. L'obiettivo non è soltanto sostenere la crescita economica, ma anche garantire che l'Europa possa mantenere una posizione di leadership nelle tecnologie che determineranno lo sviluppo industriale dei prossimi decenni. Particolare attenzione sarà dedicata alle imprese deep-tech, ossia quelle realtà che sviluppano innovazioni basate su risultati scientifici avanzati e che richiedono lunghi tempi di maturazione prima di raggiungere la commercializzazione su larga scala.

Impatti attesi sull'ecosistema europeo dell'innovazione

L'istituzione dello Scaleup Europe Fund mira a produrre effetti significativi sull'intero ecosistema dell'innovazione europeo. In primo luogo, il fondo contribuirà ad aumentare la disponibilità di capitali per le imprese in fase di espansione, riducendo la dipendenza dagli investitori extraeuropei. In secondo luogo, l'iniziativa potrebbe favorire la permanenza in Europa di competenze, brevetti e attività di ricerca ad alto valore aggiunto. Ciò consentirebbe di generare occupazione qualificata, attrarre talenti internazionali e rafforzare la competitività del sistema industriale europeo. Un ulteriore beneficio riguarda la capacità di creare un mercato europeo del capitale di rischio più integrato e competitivo. Storicamente, infatti, il venture capital europeo è risultato frammentato rispetto ai principali concorrenti internazionali. Lo Scaleup Europe Fund potrebbe contribuire a superare tale frammentazione, favorendo investimenti transnazionali, senza bias territoriali, e la crescita di imprese capaci di operare fin dall'inizio su scala continentale.

Conclusioni

Lo Scaleup Europe Fund rappresenta una delle iniziative più ambiziose intraprese dall'Unione Europea nel campo del finanziamento dell'innovazione. Attraverso una combinazione di risorse pubbliche e private, il fondo mira a sostenere la crescita delle imprese tecnologiche più promettenti, contribuendo alla costruzione di un ecosistema industriale più competitivo, resiliente e autonomo. In un contesto globale caratterizzato da una crescente competizione tecnologica tra grandi aree economiche, la capacità dell'Europa di trattenere e valorizzare le proprie imprese innovative costituisce una condizione essenziale per garantire crescita economica, occupazione qualificata e leadership scientifica. Lo Scaleup Europe Fund si inserisce precisamente in questa strategia, con l'obiettivo e una taglia adeguata a trasformare le eccellenze europee in protagonisti globali dell'innovazione.

*Segretario Generale della Fondazione Compagnia di San Paolo
**Direttore Fondazione CSF

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