Torino, 2 luglio 2026
NH COLLECTION PIAZZA CARLINA
Piazza Carlo Emanuele II, 15
12:30-14:30
(lingua di lavoro: inglese)
Base di discussione è Bypassing the straits: The India-Middle East-Europe corridor needs a wartime redesign a cura di Cinzia Bianco e Arturo Varvelli ed il policy brief The electric endgame: Europe’s clean path out of vassalage a cura di Alberto Rizzi.
La guerra tra Stati Uniti e Iran ha innescato la seconda grave crisi energetica che il continente europeo si trova ad affrontare nel giro di pochi anni, evidenziando la sua vulnerabilità strutturale. La chiusura dello Stretto di Hormuz pone infatti l’UE di fronte a due sfide strategiche di primo piano. Da un lato, si rende necessario un ripensamento del modello di transizione energetica e della competitività industriale, in un contesto di grande incertezza nell’approvvigionamento esterno di idrocarburi. Dall’altro, emerge l’urgenza di sviluppare iniziative di connettività per superare gli attuali colli di bottiglia e accrescere la resilienza europea di fronte a shock geopolitici. In questo quadro, l’elettrificazione costituisce un pilastro fondamentale, ma non sufficiente. Per evitare il rischio di nuove dipendenze strategiche – soprattutto nei confronti della Cina – l’Unione europea è chiamata a promuovere la costruzione di partnership industriali con diverse medie potenze, tra cui i Paesi del Golfo e l’India. Per raggiungere questi obiettivi, diventa indispensabile rafforzare le connessioni infrastrutturali e sapersi inserire negli equilibri di una regione profondamente cambiata dal conflitto.
Speakers:
Carmelo Barbarello, Coordinatore IMEC, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale
Cinzia Bianco, Visiting Fellow, ECFR
Alberto Rizzi, Policy Fellow, ECFR
Modera: Arturo Varvelli, Direttore dell’ufficio di Roma e Senior Policy Fellow, ECFR
Evento ad inviti


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