Organizzazione
Conteggio articoli: 72
Conferenza online
Conteggio articoli: 5
Eventi e attività
Conteggio articoli: 0
Rapporti e Interventi
Conteggio articoli: 9
Convegni e Seminari
Conteggio articoli: 149
Lecture Altiero Spinelli
Conteggio articoli: 1

Il Centro Studi sul Federalismo organizza annualmente una “Lecture” su argomenti di attualità europea. L’iniziativa nasce dall’idea di intitolare ad Altiero Spinelli, uno dei grandi padri del federalismo europeo, una conferenza di carattere internazionale dedicata all’approfondimento di temi relativi al processo d’integrazione europea, alla percezione e al ruolo dell’Europa sulla scena mondiale. L’evento che vede la partecipazione di studiosi e intellettuali di chiara fama internazionale offre una lectio magistralis sull’Europa, cui segue la pubblicazione cartacea e online della stessa a cura del Centro Studi.
  

Altiero Spinelli (1907-1986) scrisse con Ernesto Rossi ed Eugenio Colorni il Manifesto per un’Europa libera e unita (meglio noto come Manifesto di Ventotene) durante il confino sull’isola di Ventotene. Nel 1943 fondò a Milano il Movimento Federalista Europeo (MFE) e negli anni seguenti prese parte alla fondazione dell'Unione Europea dei Federalisti (UEF). Nel dopoguerra, fu un protagonista dell’azione per il conseguimento dell’unità politica dell’Europa, dando vita a numerose iniziative volte a indirizzare il processo d’integrazione europea verso la creazione di una federazionecontinentale. Membro della Commissione di Bruxelles all’inizio degli anni Settanta (1970-1976), fece parte del primo Parlamento europeo eletto a suffragio universale nel 1979. Per dieci anni rimase uno degli attori politici principali sulla scena europea, promuovendo dall’interno dell’istituzione parlamentare europea la riforma delle istituzioni comunitarie. Spinelli fu l’artefice del Trattato di Unione europea, dalle marcate caratteristiche federali, adottato dal Parlamento europeo nel 1984. Questo progetto influenzò in maniera significativa il primo tentativo di profonda revisione dei trattati istitutivi della CEE e dell’Euratom, aprendo la strada ai successivi trattati di riforma delle istituzioni europee.

Archivio Lectures Spinelli 2005-2020

Pubblicazioni
Conteggio articoli: 0
Commenti
Conteggio articoli: 252

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Research Paper
Conteggio articoli: 55

ISSN: 2038-0623

In questa sezione è possibile scaricare in formato pdf i paper dei progetti di ricerca del Centro Studi sul Federalismo conclusi o in corso (anche in collaborazione con altri enti).

Norme editoriali per gli autori dei Research Papers

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Policy Paper
Conteggio articoli: 56

I  Policy Paper della Fondazione CSF offrono documenti, frutto di ricerche ancora in itinere, che mirano a informare e coinvolgere sia gli studiosi sia un più vasto pubblico attento ai temi oggetto di analisi, diffondendo dati, idee e proposte, stimolando il dibattito scientifico e culturale, ma anche la riflessione e il confronto a livello politico, economico e sociale. I Discussion Papers costituiscono dei lavori di ricerca ancora in fase di elaborazione con la finalità di pervenire a documenti più strutturati e completi (research papers), risultato di un approfondimento della ricerca e del dibattito intercorso, ai quali è dedicata un’altra collana sul sito istituzionale della Fondazione. 

Norme editoriali per gli autori dei Policy Papers

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Collana Federalism
Conteggio articoli: 8

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Lecture Altiero Spinelli
Conteggio articoli: 4

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Collana Studi
Conteggio articoli: 5

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Altre Pubblicazioni
Conteggio articoli: 5
CSF - SSSP Working Paper Series
Conteggio articoli: 5
logo csf dirpolis

Questa collana di Working Paper nasce dalla collaborazione fra l'Istituto Dirpolis della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e il Centro Studi sul Federalismo di Torino su un programma di ricerca dedicato ai temi del federalismo e della Global Governance, coordinato da Federico Fabbrini, Serena Giusti e Giuseppe Martinico. 
Il programma prevede attività sia interattive (conferenze, seminari, dibattiti) sia di ricerca, che confluiscono nella CSF-SSSUP Working Paper Series.
CSF - IAI Working Paper Series
Conteggio articoli: 5

WP_Governing_Europe
 
L’architettura istituzionale dell’Unione europea (Ue) e le differenti procedure decisionali che caratterizzano le sue politiche pongono molte domande sull’esistenza di un governo dell’Unione e sulla sua natura. Negli ultimi anni, a seguito di rilevanti cambiamenti nella struttura e negli equilibri istituzionali dell’Ue, il tema è emerso ripetutamente nel dibattito politico e accademico. 
 
Il progetto condotto dal Centro Studi sul Federalismo (CSF) e dall’ Istituto Affari Internazionali (IAI) di Roma intende analizzare l’attuale struttura del sistema di governance/governo dell’Ue nei suoi diversi ambiti: (1) sovranazionalismo e
intergovernamentalismo; (2) rappresentanza e democrazia; (3) la sfida dell’integrazione differenziata; (4) la governance economica; (5) l’Europa nel mondo. 
 
Il progetto si propone di arrivare a delle raccomandazioni politiche e istituzionali di medio-lungo periodo tese a migliorare la democraticità del sistema e l’efficacia delle procedure decisionali. 
 
I contributi di esperti nazionali e internazionali saranno pubblicati in una serie di saggi curata dal CSF e dallo IAI, e disponibile sui siti web dei due istituti. I risultati del progetto saranno presentati in un seminario a Roma e in una conferenza a Bruxelles previsti tra la fine del 2015 e l'inizio del 2016.

CSF-IAI QFP
Conteggio articoli: 7

CSF-IAI: Progetto QFP 2021-2027

Documenti preparati nell’ambito del progetto “Quadro finanziario pluriennale 2021- 2027 e bilancio dell’Unione. Risorse, strumenti e possibili sviluppi”.

Il progetto è condotto dall’Istituto Affari Internazionali  (IAI) e dal Centro Studi sul Federalismo (CSF) nell’ambito della partnership strategica con il programma International Affairs della Compagnia di San Paolo e con il sostegno del Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale (Maeci).

I risultati del progetto sono stati presentati il 17 aprile scorso a Roma nel convegno Quali priorità per l’Europa del futuro. Il Quadro finanziario pluriennale dell’Unione europea 2021-2027, di cui è disponibile la registrazione audiovideo (si ringrazia Radio Radicale).
Other Publications
Conteggio articoli: 2
Volumi
Conteggio articoli: 1
Biblioteca
Conteggio articoli: 1
Formazione
Conteggio articoli: 9
Aree di ricerca
Conteggio articoli: 4

La Fondazione Centro Studi sul Federalismo (FCSF) ha una collocazione originale nel panorama degli enti di ricerca in Italia. Quale Advisor della Fondazione Compagnia di San Paolo, ne indirizza l'azione su temi delle relazioni internazionali e della geopolitica, quali:

  • Integrazione europea;
  • Relazioni transatlantiche;
  • Mediterraneo;
  • Geopolitica e tecnologia.

Si tratta di aree interdipendenti e interdisciplinari, sulle quali la Fondazione CSF svolge al contempo attività di ricerca proprie.

Gulf Europe India Tech Bridge
Conteggio articoli: 6

GEIB

Promuovere una cooperazione basata sull'innovazione: connettività nel Mediterraneo, IMEC, piattaforme digitali e il percorso verso sicurezza e prosperità.

Nel contesto Indo-Mediterraneo, la regione del Golfo è emersa come hub finanziario chiave del Medio Oriente e si sta affermando come laboratorio globale per l'innovazione tecnologica. Gli Stati arabi del Golfo – in particolare Qatar, Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti – hanno adottato la tecnologia come pilastro fondamentale delle loro strategie post-petrolifere; i governi stanno stanziando miliardi di dollari per sviluppare smart city, intelligenza artificiale (IA), fintech, blockchain e sicurezza informatica. Questa rapida trasformazione accresce l'attrattiva della regione quale pioniere di soluzioni sostenibili e protagonista nella corsa globale all'innovazione.

In questo contesto, l'Europa ha un'opportunità unica di costruire una nuova relazione con il Golfo e, ampliando l’orizzonte geopolitico e geoeconomico, con l’India, in cui l'innovazione favorisca la cooperazione e i partenariati si fondino sull'aspirazione comune di sfruttare la tecnologia per lo sviluppo sostenibile, la prosperità reciproca e una maggiore sicurezza nel grande spazio Indo-Mediterraneo.

La cooperazione potrà riguardare la capacità di collaborare alla realizzazione di data center sicuri e resilienti, di ridurre al minimo le minacce informatiche e di definire quadri normativi basati su valori condivisi, senza ostacolare il progresso tecnologico.

Incubatori transfrontalieri, hub dell'innovazione ed ecosistemi di startup svolgeranno un ruolo cruciale nel promuovere le relazioni tra i membri del Consiglio di Cooperazione del Golfo (GCC) e i paesi europei, ampliando l'agenda tradizionale incentrata prevalentemente solo sulla cooperazione economica.

L’Unione Europea offre normative consolidate e ingenti risorse in ambito accademico, di ricerca e sviluppo. I paesi del GCC dispongono di ingenti capitali, politiche fiscali competitive e ambiziose strategie governative. Nel loro insieme, questi punti di forza e complementarità costituiscono la base per una relazione capace di influenzare profondamente il panorama globale dell'innovazione.

Le aziende di entrambe le regioni sono desiderose di cogliere tutte le opportunità di business legate allo sviluppo tecnologico.

Combinando ricerca, incontri orientati alle politiche e iniziative mirate, l’iniziativa Gulf-Europe-India Tech Bridge si propone di coinvolgere un'ampia gamma di esperti, istituzioni e imprese in Europa, nel Golfo e in India. Il suo obiettivo principale è facilitare lo scambio di conoscenze, allineare le priorità e mobilitare sostegno per progetti congiunti, ponendo particolare enfasi sui partenariati pubblico-privato (PPP) come pilastro della cooperazione tra Europa, Golfo e India.


StableTalk


StableTalk - Potere, Regole e il Nuovo Ordine delle Valute Digitali
è la nuova serie del podcast INSIDE FINANCE – a cura di Zero IN, dedicata al futuro della moneta, in cui leader di settore, studiosi e innovatori analizzano stablecoin, CBDC, sistemi monetari e trasformazioni geopolitiche. La serie indaga come  stablecoin, CBDC, sistemi di pagamento, flussi internazionali e potere monetario stiano ridisegnando l’ordine economico globale.
A guidare StableTalk è Albertina Nania, ricercatrice dell’Università Roma Tre e Junior Visiting Fellow della Fondazione CSF, specializzata in finanza internazionale, sistemi monetari e trasformazioni dell’economia globale. La sua esperienza in progetti europei, attività di ricerca applicata e analisi macro-finanziaria consente di affrontare il fenomeno stablecoin con uno sguardo multidisciplinare, che integra dati, economia reale, policy, geopolitica, strumenti digitali emergenti e nuove forme di moneta.


Monitorare le minacce ibride che interessano l’Italia e lo sviluppo di risposte in chiave europea, in collaborazione con European Council on Foreign Relations (ECFR) e Highground.


La minaccia ibrida si definisce innanzitutto per la sua natura multi-dominio. Come evidenziato dallo European Centre of Excellence for Countering Hybrid Threats, essa si articola attraverso una pluralità di domini - fra cui quello informativo, diplomatico, cyber, economico e politico-culturale. La complessità della minaccia, e le sfide che pone al sistema Paese, risiedono nel nexus tra questi domini: nella capacità di combinare leve diverse per colpire vulnerabilità sistemiche. Ne deriva un ‘continuum nella zona grigia’ che ne complica il monitoraggio, ostacola l’attribuzione e rallenta la risposta istituzionale, accentuando l’asimmetria tra attacco e difesa.

Disinformazione, sabotaggi alle infrastrutture critiche, operazioni di spionaggio e ingerenze politiche si inseriscono in una strategia coerente volta a indebolire la coesione interna dell’UE aumentando la pressione sulle democrazie europee, fra cui l’Italia, ed esponendole a tentativi persistenti di destabilizzazione.

Sullo sfondo della competizione strategica internazionale la minaccia ibrida, sotto la soglia dello scontro armato convenzionale, rappresenta dunque una sfida sistemica per la sicurezza nazionale, la stabilità economica e la tenuta delle istituzioni democratiche. Pur essendo sempre più presente nel dibattito pubblico, il tema richiede maggiore chiarezza e una più solida capacità di informazione rivolta alla cittadinanza, alle istituzioni e al settore privato, sempre più strategico e centrale nello sviluppo e nella gestione delle tecnologie.

NEXUS nasce con l’obiettivo di articolare un’analisi strutturata e integrata del fenomeno, contribuendo a rafforzare la capacità di risposta del Sistema-Paese. L’hub si fonda su un approccio cross-domain e sulla collaborazione tra attori pubblici, mondo della ricerca e settore privato. Le attività di NEXUS si concentrano su aree chiave quali la manipolazione dell’informazione, le minacce cyber e tecnologiche, la sicurezza economica e la resilienza delle infrastrutture critiche.

Attraverso attività di analisi, advisory ed awareness raising, NEXUS punta a migliorare la comprensione delle vulnerabilità e dei rischi associati alle minacce ibride, promuovendo al contempo consapevolezza e dialogo tra stakeholder. L’iniziativa intende contribuire al rafforzamento della resilienza democratica e allo sviluppo di risposte più efficaci e coordinate a livello nazionale ed europeo.


Comprendere il processo di Allargamento dell’Unione europea e le trasformazioni in atto nei Paesi che ne sono protagonisti, in cooperazione con il College of Europe.

L'invasione russa dell'Ucraina del 2022 ha dato nuovo slancio al processo di Allargamento dell'Unione europea, che si era di fatto arrestato all'inizio degli anni Venti. Sotto la spinta di eventi drammatici che hanno sconvolto la pace e la sicurezza in Europa, nel 2024 l'Ucraina e la Moldavia hanno avviato i negoziati di adesione: un'evoluzione che pochi avrebbero immaginato solo pochi anni prima. Nuovi sforzi sono in corso anche nei Balcani occidentali, dove diversi Paesi attendono da anni una svolta decisiva.

Tuttavia, sebbene l'UE abbia rinnovato il proprio impegno verso l'Allargamento come priorità strategica, tale percorso resta costellato di difficoltà, insidie ​​e sfide – vecchie e nuove – che vanno dai persistenti dubbi sulla capacità di assorbimento dell'Unione ai complessi processi di riforma (o alla loro assenza). Di conseguenza, praticamente nessun Paese candidato ha attualmente davanti a sé un cammino lineare verso l'adesione entro tempistiche certe.

In questo contesto, l’iniziativa European Enlargement and Transformation (EET) promossa dalla Fondazione si pone l’obiettivo di affrontare il tema delle prospettive di Allargamento dell’UE e della trasformazione che questo comporta nei Paesi che ne sono protagonisti. Nel quadro di una collaborazione strutturata con il College of Europe sono sostenute Borse di studio e la realizzazione di iniziative di comunicazione al pubblico, quali l'Enlargement Pulse Colloquium che si tiene annualmente nel Campus del College of Europe a Tirana.

L’Enlargement Pulse Colloquium, in particolare, vede la partecipazione di esperti del mondo accademico e delle politiche – provenienti da istituzioni governative, think tank e società civile – impegnati in tavole rotonde e intende in questo modo offrire una piattaforma aperta per discutere del futuro dell'Allargamento dell'UE e metterne in luce il valore duraturo.

Con l'obiettivo di prendere il polso ai processi di Allargamento in corso nei vari contesti nazionali, il Colloquio si concentra sulle dimensioni sociali, economiche e umane dell'Allargamento, riaffermando la centralità dello sviluppo umano e dell'impegno civico democratico all'interno del progetto europeo, nella convinzione dell'importanza di conquistare i cuori e le menti dei cittadini europei attorno alla visione di un'Europa più forte e unita, condizione necessaria affinché l'UE possa affermarsi realmente come attore strategico autonomo.

Centro Studi Federalismo

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Fondazione Collegio Carlo Alberto
Si ringrazia la Fondazione Collegio Carlo Alberto